Eucharist Miracle Eucharist Miracles

Lettera mandata da don Claudio Gatti il 1° Maggio 1998 a tutti i Cardinali, a molti Vescovi, ai capi degli Ordini Religiosi e ai presidenti delle Conferenze Episcopali della Chiesa Cattolica Romana del mondo.

1° Maggio 1998

Ai Cardinali, ai Vescovi e ai Sacerdoti della Chiesa: Una, Santa, Cattolica, Apostolica, Romana.

Carissimo padre e fratello in Cristo,

mi rivolgo a lei con rispetto ed affetto per invitarla a leggere con attenzione questa lettera, il cui contenuto é talmente importante che di esso, così ha detto il Signore, parlerà la Storia.

La Beata Vergine Maria da molti anni appare come "Madre dell’eucaristia" alla veggente Marisa Rossi nella città di Roma.

In "Monumenta Eucharistica", di Gerardo di Nola, Ed. Dehoniane Roma, libro che suggerisco di leggere, trovo scritto "Maria, Madre del Corpo di Cristo é anche Madre dell’eucaristia. Maria, come la Chiesa dona ai cristiani il Cristo Eucaristico per il loro nutrimento spirituale. Basti pensare a quello straordinario cantore della Vergine Maria, S. Efrem Siro, che cogliendo l’intimo rapporto tra Maria - Eva - Eucaristia - Chiesa, nei sui Inni così esclama: La Chiesa ci ha dato il pane vivo, al posto degli azzimi che aveva dato l’egitto. Maria ci ha dato il pane della vita, al posto del pane della spossatezza che ci ha dato Eva".

Il titolo "Madre dell’eucaristia", anche se non nel pieno e profondo significato teologico che la Madonna stessa ha rivelato nei suoi messaggi, é presente nella Chiesa almeno dal XIV secolo, quando Gersone, celebre teologo e mistico francese, nel "Tractatus super Magnificat" dedica un'intera sezione al rapporto tra il sacramento del Corpo del Cristo e la Vergine, definita "Madre dell’eucaristia".

Pio XII ha istituito la festa liturgica della "Beata Maria Vergine, N.S. del SS. Sacramento" che viene celebrata il 13 maggio.

IL XII Congresso Mariologico Internazionale (18-24 agosto 1996) e il XIX Congresso Mariano Internazionale (24-26 agosto 1996) celebrati a Czestochowa avevano come tema: Maria e l’eucaristia.

Giovanni Paolo II, parlando ai fedeli il 5 giugno 1983, ha insegnato "Alla radice dell’eucaristia c'é dunque la vita verginale e materna di Maria. Il corpo che noi mangiamo e il sangue che beviamo porta ancora in sé, come pane fragrante, il sapore e il profumo della Vergine Maria".

Ebbene: perché molti ecclesiastici fanno una dura opposizione al titolo "Madre dell’eucaristia" che poi scaricano ferocemente su me e Marisa?

Gesù ha affermato: "l’immacolata Concezione apre la storia, la Madre dell’eucaristia chiude la storia".

Se é vero, come insegna Giovanni Paolo II, che "Maria ebbe parte attiva a quell’unico sacrificio, stette accanto al Crocifisso, si associò con animo materno al suo sacrificio e lo offrì al Padre" (5 giugno 1983) é altrettanto vero che "il Pane del cielo" é donato a noi per il "SI" di Maria.

Gesù insieme alla Madre dell’eucaristia dona l’eucaristia agli uomini, per cui la nostra gratitudine e riconoscenza deve essere manifestata al Figlio e alla Madre.

Nonostante che il decreto conciliare "Presbyterorum ordinis" insegni "Nella Santissima Eucaristia é racchiuso tutto il bene spirituale della Chiesa, cioé lo stesso Cristo, nostra Pasqua e Pane vivo che, mediante la sua carne vivificata e vivificante nello Spirito Santo, da vita agli uomini. l’eucaristia si presenta come fonte e culmine di tutta l’evangelizzazione. La Sinassi Eucaristica é dunque il centro della Comunità dei Cristiani presieduta dal presbitero" la nostra comunità "é stata privata senza nessun motivo dell’eucaristia", così ha detto la Madonna, il 6 - XII 1994; io allora ho chinato la testa e ho detto al Cardinal Ruini: "Ubbidisco, ma con la morte nel cuore".

La Madre dell’eucaristia ha spiegato: "Hanno colpito il pastore per disperdere le pecore. Il vostro pastore é stato sempre obbediente alla Chiesa. Lo hanno colpito perché queste sono le apparizioni più importanti, più battagliate, più sofferte, più dure di tutta la storia della Chiesa".

Profeticamente ha anche annunciato: "Continueranno le battaglie e saranno combattute duramente dai grandi e dai piccoli contro i miei due figli".

La profezia si é puntualmente realizzata quando, annunciati con largo anticipo, hanno iniziato a verificarsi e a ripetersi i grandi miracoli eucaristici.

Nella nostra cappella, priva dell’eucaristia, Gesù, la Madonna, gli angeli e i santi portano l’eucaristia che depongono direttamente nel tabernacolo o sull’altare. La sera precedente non c'é nulla e la mattina seguente chi entra in cappella si rende conto della presenza dell’eucaristia nel tabernacolo e sull’altare; faccio notare che io solo ho le chiavi della chiesa e del tabernacolo che custodisco gelosamente.

Chi può impedire a Gesù, Primo, Sommo ed Eterno Sacerdote di prelevare l’eucaristia dai tabernacoli di chiese dove non é amato e di portarla nel luogo taumaturgico?

Chi può impedire alla Madre dell’eucaristia di sottrarre l’eucaristia alla profanazione e alle messe nere e di portarla nel luogo taumaturgico?

Chi può impedire agli angeli e ai santi di deporre l’eucaristia nel luogo taumaturgico, obbedendo agli ordini del Signore?

I miracoli eucaristici si sono realizzati anche in modo eclatante:

1) Sei volte sono state deposte ostie dal cui interno fuorusciva il sangue. l’ultima ostia macchiata di sangue é stata depositata dalla Madonna in una pisside il giorno 22 marzo 1998. Noi conserviamo gelosamente quest'ostia e possiamo affermare che né il sangue né l’ostia mostrano segni di decomposizione, anzi da essa emana un profumo particolare.

2) Diverse volte sono state depositate ostie dal cui interno fuorusciva il siero.

S. Giovanni ha visto sgorgare sangue ed acqua dal costato trafitto di Cristo in croce. (Gv 19,34) 3) Il 29 giugno 1997 molte persone hanno visto fuoruscire dal costato di un Crocifisso una particola che prima ha volato nell’interno di una teca di vetro, messa a protezione dell’immagine sacra, e poi é passata attraverso il vetro, senza infrangerlo. Questo miracolo si é ripetuto diverse volte.

I Padri della Chiesa e i Concili hanno insegnato che dal costato del Cristo dormiente sulla croce sono usciti l’eucaristia, gli altri Sacramenti e la Chiesa.

4) Molte volte il sottoscritto, poiché l’eucaristia depositata non era sufficiente per essere data in comunione a tutti i presenti, ha visto moltiplicarsi i frammenti delle particole nelle sue mani. Con solo dieci particole si può dare la comunione a oltre 160 persone? Numerosi sono coloro che possono testimoniare "la moltiplicazione dell’eucaristia".

5) Le particole portate da Gesù e dalla Madonna emanano un profumo particolare che é sentito distintamente dalle persone che le ricevono in comunione e che qualche volta perdura anche oltre la consumazione della specie del pane.

6) Noi conserviamo per ordine del Signore un'ostia grande che é stata consegnata a Marisa il 18 febbraio 1996. Tale ostia non ha subito nessuna variazione strutturale e ha mantenuto inalterata la sua forma e compattezza; quindi é chimicamente non spiegabile come quest'ostia sia rimasta dopo tanto tempo integra, inalterata e non abbia perso nessuna delle sue caratteristiche chimico-fisiche.

7) Il 1° gennaio 1998 alla presenza di numerosi testimoni una particola che era stata depositata dalla Madonna sullo stendardo della Madre dell’eucaristia si é staccata ed é volata nelle mani della veggente Marisa Rossi. Dalla prima particola ne sono fuoruscite altre due; di questo evento straordinario, il cui significato teologico é evidente, possono testimoniare i presenti.

I miracoli eucaristici che si sono verificati fino ad oggi sono oltre cento e le particole che sono state depositate variavano di numero ogni volta.

l’autorità ecclesiastica di Roma e i membri della commissione nominata per esaminare i miracoli eucaristici, senza avere interrogato Marisa, i testimoni e il sottoscritto, senza aver visionato il materiale fotografico e televisivo a nostra disposizione hanno liquidato "i più grandi miracoli eucaristici della storia della Chiesa", così li ha definiti Gesù, in modo offensivo: "casi da patologia religiosa, fenomeni da baraccone, giuochi da saltimbanchi, effetti di manipolazioni e trucchi, conseguenza di interventi diabolici". Inutilmente abbiamo più volte richiesto la presenza di esorcisti, esperti e membri della commissione per escludere l’intervento umano e diabolico e per accertare l’intervento divino, ma ci é sempre stato opposto un categorico rifiuto.

Infine il Cardinal Camillo Ruini, Vicario Generale di S.S., mi ha messo di fronte a questo dilemma: o rifiutare di adorare l’eucaristia portata da Gesù e dalla Madonna o essere sospeso a divinis.

Io ho ripetuto con Giovanni: "Ho visto e ho creduto" (Gv 20,8) per cui, non potendo violentare la mia coscienza e mettermi contro Dio, ho accettato di essere sospeso a divinis.

Potrò tornare, così ha detto il Cardinal Ruini, ad esercitare il sacro ministero solo dopo che avrò riconosciuto di aver tratto in errore i fedeli e assicurato che non adorerò più né farò adorare l’eucaristia miracolosamente trasportata dal Signore o dalla Madre dell’eucaristia.

Se io, per aver adorato l’eucaristia portata da Gesù o dalla Madonna, ho commesso una colpa tanto grave fino ad essere colpito dalla sospensione a divinis, la stessa colpa ha commesso il Papa Giovanni Paolo II, perché egli ha adorato il 7 dicembre 1997 l’eucaristia che la Madonna aveva depositato sullo stendardo della Madre dell’eucaristia e che io e Marisa, insieme a duecento persone, avevamo portato in Piazza san Pietro.

La Madonna, apparendo a Marisa in san Pietro dopo l’angelus recitato dal Papa, ha detto: "Io, come Madre dell’eucaristia, oggi ho fatto qui il mio ingresso e questo continuerà. Io ho detto al Santo Padre dove era l’eucaristia ed egli l'ha adorata".

Non so se il Cardinal Ruini ha parlato al Santo Padre dei miracoli eucaristici che avvengono nella Sua diocesi e del grave provvedimento, la sospensione a divinis, che ha preso nei miei riguardi.

Certamente il Papa conosce per via umana e "per aliam viam" ciò che avviene nel luogo taumaturgico; infatti per me e Marisa é stata una sorpresa e una gioia essere salutati dal Vicario di Cristo, durante l’udienza pubblica, avvenuta il 3 novembre 1993 nella sala Paolo VI, in questo modo: "Voi siete quelli della Madonna".

Gesù ha detto che é iniziata la lotta contro l’eucaristia che i figli di Dio devono difendere a qualsiasi costo. Io e Marisa non combattiamo una nostra battaglia, non cerchiamo rivincite, non inseguiamo affermazioni personali e possiamo dire tranquillamente: "Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare". (Lc 17,10)

Per noi é un vanto soffrire per Gesù Eucaristia e possiamo ripetere con Paolo: "Siamo tribolati da ogni parte, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi. (2 Cor 4,8)

La Madre dell’eucaristia ha promesso: "Con il trionfo dell’eucaristia e della verità, ci sarà anche il vostro trionfo" e ha indicato l’anno quando questo si realizzerà: 1999.

Attendiamo con fede incrollabile l’intervento di Dio e pazientiamo sereni nell’attesa.

La Madre dell’eucaristia ha anche annunciato nei suo messaggi che:

1) La Chiesa subirà una spaccatura e l’eucaristia, sacramento d'unione, diventerà causa di divisione. Da una parte si schiereranno gli ecclesiastici che credono nell’eucaristia, amano la Madonna e sono uniti ed obbedienti al Papa che oggi si chiama Giovanni Paolo II, dall’altra parte si schiereranno gli ecclesiastici che non credono nell’eucaristia, non amano la Madonna e non sono uniti ed obbedienti al Papa.

2) Quando arriveranno i tempi duri e difficili, e questi sono molto vicini, per coloro che hanno combattuto l’eucaristia sarà troppo tardi convertirsi. Ora é tempo della misericordia, poi inizierà quello della giustizia.

3) Con il trionfo dell’eucaristia si realizzerà il trionfo della verità e i nemici dell’eucaristia "verranno deposti dai loro troni".

4) Il trionfo dell’eucaristia iniziato nel luogo taumaturgico (Via delle Benedettine) a Roma si estenderà a tutto il mondo e il volto della Chiesa tornerà a brillare senza macchia né ombra.

5) I miracoli eucaristici avvenuti a Roma, nel luogo taumaturgico, riuniranno tutte le razze e di tante religioni ne faranno una, santa, cattolica, apostolica, romana.

6) La facoltà di celebrare la santa Messa e di conservare l’eucaristia nella nostra cappella verrà sicuramente restituita dalla competente autorità ecclesiastica unita al Papa.

7) La Beata Vergine Maria sarà invocata in tutta la Chiesa con il titolo "Madre dell’eucaristia" e verrà istituita una festa liturgica in suo onore.

8) Le apparizioni della Madre dell’eucaristia, i miracoli eucaristici e le teofanie trinitarie avvenute nel luogo taumaturgico saranno riconosciute dalla Chiesa. I messaggi della Madre dell’eucaristia saranno letti in tutta la Chiesa e tradotti in tutte le lingue.

9) A Roma sorgerà una grande chiesa dedicata alla Madre dell’eucaristia. Papi, cardinali, vescovi, sacerdoti, suore e laici verranno a pregare in questa chiesa e nel luogo taumaturgico.

10) La storia parlerà di quanto é avvenuto a Roma, nel luogo taumaturgico.

Caro padre e fratello in Cristo, le scrivo con largo anticipo rispetto a quando tutto ciò che é stato annunciato da Gesù e dalla Madre dell’eucaristia si realizzerà e l’invito a conservare questa lettera per verificare se quanto essa contiene risponderà a verità.

Per volere di Dio Giovanni Paolo II ha una grande missione da compiere. Gesù ha detto:

"Pregate perché il Papa abbia la forza e il coraggio di fare la volontà di Dio e di compiere la grande missione che gli é stata affidata".

Giovanni Paolo II ha concluso la sua esortazione apostolica "Tertio Millennio Adveniente" annunciando che il 2000 sarà "un anno intensamente eucaristico e che a Roma verrà celebrato il Congresso Eucaristico Internazionale".

Devo constatare con amarezza che si parla poco di questo grande annuncio del Papa, ma devo aggiungere che la Madonna ha detto: "Tutto il terzo millennio sarà intensamente eucaristico".

Il trionfo dell’eucaristia, preparato dalla Madre dell’eucaristia, per volere di Dio partirà da Roma ed esattamente dal luogo taumaturgico, (Via delle Benedettine, 91/93) dove si sono verificati i grandi miracoli eucaristici e si diffonderà in tutta la Chiesa e in tutto il mondo.

Per me e Marisa chiedo solo preghiere per continuare ad avere la forza di abbandonarci a Dio. Se può, ci mandi almeno un saluto, un augurio, un incoraggiamento come segno di solidarietà nei nostri riguardi.

Invoco su di lei, carissimo padre e fratello in Cristo, la benedizione del Signore e la protezione della Madre dell’eucaristia.


De.mo nel Signore

Sac. Claudio Gatti


Roma, 1° maggio 1998, festa di san Giuseppe lavoratore.


P.S. Se vuole avere notizie più dettagliate sulle apparizioni mariane, sui miracoli eucaristici, sulle teofanie trinitarie e sui messaggi della Madre dell’eucaristia, può accedere al nostro sito su Internet, digitando il numero telematico: http://www.madredelleucaristia.it

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