MOVIMENTO IMPEGNO E TESTIMONIANZA
Lettere di Dio di Febbraio 2008
Roma, 11 febbraio 2008 - ore 18:30
Lettera di Dio
Marisa - Quanta gente!
Madonna - Sia lodato Gesù Cristo, miei cari figli.
Con grande gioia sono venuta in mezzo a voi dopo tre settimane di silenzio,
perché la vostra sorella non stava per niente bene e io non ho voluto
affaticarla. Oggi sono felice di stare in mezzo a voi, un piccolo gruppo che
ama mio Figlio Gesù, che ama l'Eucaristia, che ama il nostro Vescovo:
per questo la Mamma vi ringrazia.
Oggi è una festa molto importante: la Madonna di Lourdes, e tu, Marisella,
hai pregato molto Nostra Signora di Lourdes. Anche se non potete andare a Lourdes,
pregate per i malati, sia nell'anima sia nel corpo, ed io sarò con voi.
Bernadette e Marisella sono qui accanto a me e pregano per voi tutti. Avete
sentito l'assenza della vostra Mamma? Eppure ero vicino al mio Vescovo, specialmente
durante la S. Messa.
Pregate, miei cari figli, convertitevi e credete al Vangelo. Voi sapete qual
è la situazione di questo mondo, che Dio ha creato con tanto amore. La
preghiera non deve stancarvi, recitate il S. Rosario, anche se è una
preghiera ripetitiva e molto lunga, perché aiuta molto tutti.
Mentre vi sto parlando, dico a Marisella di allargare le braccia, come segno
della benedizione che do a tutti, uno ad uno, perché io voglio aiutarvi
a diventare veramente santi. Ormai avete ultimato l'università, dimostratelo
a voi stessi e agli altri. Sono venuta nonostante Marisella abbia ancora una
grande difficoltà nel parlare. La situazione della sua salute è
molto, molto critica, è molto grave, ma quando le ho detto che sarei
venuta, lei è stata felice per voi.
Ognuno di voi ha qualcosa da offrire a Gesù: la sofferenza, la preghiera
e quell'amore che tutti desiderate avere e che qualche volta viene a mancare.
Quando, centocinquanta anni fa, sono apparsa alla piccola Bernadette, era tutto
più facile; non c'erano molte apparizioni nel mondo.
Oggi molti dicono che mi vedono, ma non è vero, e chi ne paga le conseguenze
è proprio la vostra sorella. Sì, lei soffre per voi e per tutti,
perché il suo amore è immenso, come è immenso l'amore di
mio Figlio Gesù e il mio amore per tutti. Vi ho dato la mia benedizione,
soprattutto per la guarigione spirituale e per quella materiale, cercate di
farne tesoro. Quando non appaio è perché la vostra sorella non
sta bene. Adesso le stiamo dando una forza particolare per voi.
Adesso, figlia mia, alzati, vieni a imporre le mani su questi figlioli.
Marisa - Dobbiamo andare giù?
Madonna - No, no, a quelli che sono qui.
(La Madonna si rivolge al Vescovo) Sii forte come lo è stato Gesù,
anche nella sofferenza, coraggio.
(La Madonna si rivolge a Sara) Cresci bene, figliola, ama papà
e mamma, il fratellino e tutti.
(La Madonna si rivolge a Laura) Coraggio, figlia mia, so che soffri per
i tuoi parenti, ma hai delle persone accanto che ti vogliono veramente bene.
(La Madonna si rivolge a Emanuele) Sii bravo e forte, devi voler bene
a papà, a mamma, alla sorellina, ai nonni e agli zii. Devi crescere bene
e anche star bene, senza dolori alla pancia.
Benedico Selenia, Laura, i loro mariti e i loro figlioli, perché non
sono presenti. Laura, benedico tuo marito naturalmente, che è all'estero
per lavoro. Coraggio. Sei la donna forte del Vangelo, non sembra, ma lo sei.
Ora che hai imposto le mani ai presenti, alzale su tutti coloro che sono giù
a pregare e a invocare il mio aiuto e quello di Gesù e di Bernadette.
Siate felici, figlioli, e accettate questo lungo calvario, non tanto per voi,
quanto per la vostra sorella e per il Vescovo, perché lo stanno vivendo
da molti anni. Non guardate il santuario di Lourdes dove si recano tante persone,
sono passati centocinquanta anni da quando sono apparsa in quel luogo. Anche
qui sono state date molte grazie particolari, non capisco perché ancora
nessuno si decida a scrivere ciò che ha ricevuto.
Marisa - Posso chiederti di aiutare e proteggere Yari che si trova per
motivi di lavoro negli Stati Uniti?
Madonna - Certo.
Marisa - Aiuta tutti i giovani, i loro figlioli, la piccola Mariselle,
Oriana, Chiara e Antonella. Aiuta tutti i bambini del mondo, specialmente quelli
del Terzo Mondo. Grazie.
Madonna - Questo è un semplice messaggio, miei cari figlioli,
ma parte dal cuore e dall'amore grande che la Mamma ha per voi. Benedico tutti
i vostri figlioli che forse non credono. Benedico i vostri nipoti e tutte le
persone che hanno bisogno di aiuto.
Insieme al mio e vostro Vescovo benedico voi, vi porto tutti stretti al mio
cuore e vi copro con il mio manto materno. Andate nella pace di Dio Padre, Dio
Figlio, Dio Spirito Santo. Partecipate a questa S. Messa; è molto importante,
pregate, soprattutto cantate bene. Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito
Santo.
Marisa - Vai via subito?
Madonna - Dopo ritorno, Marisella, e come sempre starò vicino
al Vescovo durante la S. Messa.
Marisa - Grazie. Ciao, Madonnina, ciao, Bernadette. Madonnina, vieni
dopo a portarci il dolce che avevi promesso l'altra volta? Va bene. Ciao, mamma,
ciao.
Roma, 17 febbraio 2008 - ore 10:30
Lettera di Dio
Madonna - Miei cari figli, sono venuta per stare insieme a voi.
Purtroppo la vostra sorella sta molto male. Porterò le lettere di Dio
solo la domenica, perché la situazione è molto grave ed ha molta
difficoltà nel parlare. Pregate, credete al Vangelo, convertitevi. Il
Vangelo dà sempre il lieto annuncio a tutti coloro che credono. Fate
un po' di apostolato, fate capire che cosa è il S. Vangelo. Voi sapete
quanto i protestanti, i testimoni di Geova girano, vanno di casa in casa per
far conoscere il S. Vangelo, che non corrisponde a quanto essi dicono. Dovete
conoscere bene il S. Vangelo. Credete al Vangelo, miei cari figli, credete negli
apostoli: Giacomo, Giovanni, Pietro e tutti gli altri.
Il grande Paolo, quando scrive ai suoi amici, a Timoteo dice: "Imparate
a soffrire". Tutti i cristiani, in un modo o nell'altro, subiscono delle
piccole sofferenze. Dio non ha bisogno di nessuno, ma chiama delle anime a collaborare
con Lui nel convertire gli uomini. Anche voi, quante anime potreste salvare!
Non dovete pensare solo alla vostra famiglia, ma allungate lo sguardo, allargate
le braccia altrove e aiutate tutti coloro che hanno bisogno.
Verrò soltanto la domenica finché la vostra sorella non starà
un pochino meglio, o Dio decida ciò che tutti attendono: la sua dipartita
per il Paradiso. Io sono sempre con voi, specialmente durante la S. Messa celebrata
dal vostro Vescovo. Io sono vicino a lui, prego con lui e vedo e aiuto tutti
voi.
Marisa - Madonnina, volevo raccomandarti una bimba e un bimbone.
Madonna - Chi è il bimbone, Marisella?
Marisa - Lo conosci. Ti raccomando tutti i malati e in modo particolare
Mariselle. Aiuta tutte le nostre famiglie. Ci sono tanti malati nella nostra
comunità, aiutali tutti, dimostraci di volerci veramente bene e noi continueremo
a pregare notte e giorno, come tu ci hai insegnato; prendiamo in mano la corona
e recitiamo il S. Rosario.
Ti ringrazio a nome di tutti che sei venuta a darci questo annuncio, ti ringrazio
a nome di quelle persone che con tanto amore e sacrificio vengono, perché
ti amano.
Madonna - Adesso, Marisella, cerca di riposare altrimenti se ne può
andare anche quel fil di voce che hai.
Marisa - Mi ricordo che una volta ero priva di voce e Dio mi ha fatto
parlare, poi me l'ha tolta di nuovo.
Madonna - Lo so, ma adesso Dio vuole ben altro da te.
Marisa - Sì, va bene. Io scherzo, lasciami scherzare perché
altrimenti mi viene da piangere. Oggi avrei dovuto presentarti Mariselle, va'
tu in ospedale a trovare la mamma e aiuta la bimba, ti prego. Aiuta tutti i
malati e le famiglie dei malati perché soffrono anche loro. Grazie, sei
proprio una Mamma. Aiuta il Vescovo, sono due o tre giorni che si è ripreso.
Stagli più vicino. Che ti costa?
Madonna - Sei simpaticissima.
Marisa - Matta? Va bene, me lo dico da sola. Noi ci vediamo ancora? Devo
aspettare fino a domenica?
Madonna - No, no, lo sai che tutti i giorni sono con voi.
Va bene, miei cari figli, grazie della vostra presenza. Insieme al mio e vostro
Vescovo benedico voi, i malati, i bimbi; benedico tutti coloro che soffrono.
Vi porto tutti stretti al mio cuore e vi copro con il mio manto materno.
Andate nella pace di Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo. Sia lodato Gesù
Cristo. Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo.
Marisa - Ciao. Va bene. Ne parliamo dopo con calma.
Roma, 24 febbraio 2008 - ore 10:30
Lettera di Dio
Madonna - Marisella, poiché sei molto debole, il Vescovo ti aiuta
ad alzarti in piedi.
Marisa - Adesso zitti (rivolta ai bimbi).
Eccola, è una nuova creatura, e quando riceverà il S. Battesimo
sarà una nuova cristiana.
Madonna - Fai quanto ti dico io.
Marisa - La baci sulla fronte?
Madonna - Io ti benedico, Mariselle, come benedico tutti i bambini. Tu
sei una bambina particolare per tutto quello che ha sofferto la tua mamma. Piccola,
cercherò in tutti i modi di starti vicino, sei una bimba molto delicata,
tanto bella, quanto delicata. Lasciate che i bambini vengano a me.
Marisa - La Madonna ha benedetto la piccola Mariselle. Datele un bacino
qui sulla fronte. Brava, Sara. Brava, Mariasole. Bravo, Emanuele. Anche voi
eravate piccolini, piccolini così.
(Si recita il Padre Nostro)
Marisa - Mi viene da piangere.
Madonna - Sia lodato Gesù Cristo, miei cari figli. Per Mariselle
e Marisella questo è un momento molto bello e molto gioioso. Marisella
e Mariselle sono due nomi molto simili, la prima è molto vicina al Cielo,
l'altra è vicina alla Terra. Miei cari figli, pregate per questa nuova
creatura, che dai primi giorni della sua vita ha cominciato a soffrire. Ora
sta meglio grazie anche alle vostre preghiere, alle preghiere di tutti. Oggi
e domani pregate soprattutto per i confratelli del vostro Vescovo.
Voglio ringraziarvi per tutto ciò che fate: le preghiere, i fioretti,
i sacrifici e i digiuni. Tutto questo fa piacere a Dio Papà, a Dio Fratello,
a Dio Amico, come dice il vostro Vescovo.
È una grazia grande avermi spesso in mezzo a voi, anche se non mi vedete,
ma sono certa che sentite tutti la mia presenza, chi è in grazia, naturalmente.
In questo momento la piccola Mariselle sente che sono vicino a lei, perché
i bimbi parlano con gli angeli e naturalmente anche con me. Io sono felice come
è felice Marisella. Avere in braccio una creatura così è
una grande gioia per lei, che ha tanto, tanto, tanto sofferto per farla nascere.
Marisa - Questo non lo dovevi dire.
Madonna - Non pensi che Dio ti tiene ancora per questo, per aiutare il
prossimo, i bimbi che nascono e le persone che soffrono?
Marisa - No, no, ora mi sento di pregare solo per le persone che meritano
l'aiuto.
Madonna - Io sono d'accordo con te.
Voi continuate a pregare per questa bimba e per i suoi genitori.
Marisa - E per i nonni, bisogna pregare anche per i nonni. Tu non sei
stata nonna, neanche io, non sono nessuno.
Madonna - Vi ringrazio delle preghiere e per tutti i lavori che fate
in questa piccola Lourdes, in questa piccola Gerusalemme.
Insieme al mio e vostro Vescovo benedico voi, i vostri cari. Benedico i bimbi,
i malati e gli anziani. Vi porto tutti stretti al mio cuore e vi copro con il
mio manto materno. Andate nella pace di Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo.
Sia lodato Gesù Cristo. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito
Santo.
Marisa - Ciao, scusami se
Madonna - No, no, fai bene, Marisella. La precedenza va ai piccoli e
agli ammalati, come dice il tuo Vescovo.
Marisa - A me sembra di aver dato sempre tutto per l'Eccellenza.
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