MOVIMENTO IMPEGNO E TESTIMONIANZA
"MADRE DELL'EUCARISTIA"

Via delle Benedettine, 91 - 00135 ROMA
Tel. 063380587; 063387275
Fax 063387254
Internet: http://www.madredelleucaristia.it
E-mail: mov.imp.test@madredelleucaristia.it

Roma, 10 giugno 1999 - ore 17

Messaggio della Madonna

Madonna - Per la seconda volta il Cuore di mio Figlio Gesù è esploso. Se voi guardate bene, la conchiglia si è trasformata in cuore, un cuore grande, pieno d'amore per tutti. Con le preghiere, con l'adorazione all'Eucaristia che ha sanguinato, con le veglie avete ottenuto la pace, ma attenzione, figli miei, la pace vera non c'è ancora; ci sono molti profughi.
Io parlo anche della pace nel mondo, della pace nella Chiesa. Quanti sacerdoti continuano a dire calunnie e diffamazioni! Quanto male hanno fatto intorno a Gesù Eucaristia che ha sanguinato.
Le radio cattoliche, i sacerdoti, i vescovi, i cardinali parlano male del luogo taumaturgico, ma io sono qui, Gesù è esploso qui e ha riversato il suo grande amore su tutti voi.
Giratevi intorno, figli miei, siete pochi, ma qui Dio ha fatto le grazie più grandi, i miracoli più grandi. Mai nella storia della Chiesa un'ostia che ha sanguinato, ha sanguinato di nuovo dopo un anno. La massoneria ha lavorato bene, i grandi uomini hanno lavorato bene, cercando sempre più di stringere un cerchio di ferro intorno al collo dei miei figli e, umanamente parlando, ci sono riusciti. Guardate il sacerdote. E' solo, non ha più la forza, sta a Noi dargliela e sta a voi aiutarlo.
I miei due figliolini, continuano a versare lacrime e Io, la Mamma, verso lacrime con loro. Tutti attendavate la pace, pensavate alla pace dopo la guerra, ma la vera pace nella Chiesa, tra gli uomini della Chiesa non c'è. Oh quanti hanno paura, si ritirano e per difendersi dicono "Bisogna fare l'obbedienza".
Miei cari figli, il vostro sacerdote è sempre stato obbediente, non ha accettato il ricatto. Doveva rinnegare l'ostia che è apparsa, doveva rinnegare Gesù Eucaristia che ha versato sangue, per non essere sospeso a divinis.
Questo ricatto non si è mai verificato nella storia della Chiesa. Ci sono stati tanti fatti cattivi, ma non quello di ordinare ad un sacerdote di rinnegare l'Eucaristia che è apparsa, l'Eucaristia che ha sanguinato.
Non abbiate paura di parlare, però non aspettatevi nulla. Non discutete, raccontate il grande miracolo del miracolo nel miracolo.
La pace non è dipesa dal fatto che il Santo Padre ha parlato, che i grandi uomini hanno parlato, no, si è realizzata soprattutto per merito vostro.
Ditelo pure, gridatelo a tutti. Voi avete pregato per ottenere la pace, ma ancora c'è molto da fare. Pensate quante famiglie non hanno casa, quanti bambini non hanno i genitori. Come può un padre dimenticare che un figlio è stato sgozzato. Come può una madre non avere davanti ai propri occhi quelle scene così atroci che tu, Marisella, hai visto in bilocazione tante volte?
La vostra sorella vuole chiudere, lasciare e ritirarsi, però prima vuole dirvi: "Se avete capito l'importanza dei miracoli eucaristici avvenuti qui, continuate a venire, senza aver bisogno di me e dell'apparizione della Madonna. Io non sono nulla, io ho fatto tutto ciò che dovevo fare, per tanti anni ho accettato ogni sofferenza". Questo la vostra sorella l'ha già detto a Gesù che l'ha lasciata parlare, l'ha ascoltata perché ha ragione.
Miei cari figli, pregate, pregate, perché il Santo Padre comprenda che un figlio sta morendo per la Chiesa. Chi ha visto i propri figli morire sa cosa vuol dire.
Fate si che il Santo Padre non faccia morire il vostro sacerdote solo perché è umile e semplice, solo perché non ha appoggi. Non ha nessuno, ha soltanto voi, è bello avere al proprio fianco voi, umili e semplici, che cercate di aiutarlo in tutti i modi, per questo Gesù è contento e la Mamma vi ringrazia. Io sono la Madre dell'Eucaristia, gli uomini della Chiesa non vogliono riconoscermi questo titolo, non vogliono accettare l'Eucaristia che ha sanguinato in questo luogo taumaturgico. Miei cari due figliolini, so che avete dato tutto a Dio, alla Chiesa, agli uomini, avete vissuto tanti anni di sacrifici e di sofferenze; giustamente Marisella ha detto: "A noi sono proibite le gioie? Dobbiamo sempre soffrire, soffrire?".
Miei cari figli, Padre Pio ha sofferto, ma non così tanto come il vostro sacerdote e la vostra sorella perché aveva con se tanti confratelli e tante persone che gli volevano bene. San Francesco ha tanto sofferto, ma aveva tanti frati accanto a lui. Il vostro sacerdote a Roma non ha un sacerdote come amico. Ha come amici dei sacerdoti stranieri che gli telefonano e quando capitano a Roma vengono a trovarlo. Ha come amici qualche sacerdote del Nord Italia. Tutti i cardinali, i vescovi i sacerdoti che si sono convertiti dove sono? Hanno paura di un cardinale. Ma è mai possibile tutto questo?
Miei cari figli, la Mamma deve parlare in questo modo, perché voi possiate comprendere ciò che stanno soffrendo i miei due figliolini.
Il mio cuore è triste, soffro anch'io nel vedere che tanti miei figli sacerdoti prediletti non si amano, non amano, amano solo il potere, la poltrona, il denaro che rovina tante persone.


|| Informazioni Generali || Raccolta dei Messaggi di Dio ||
|| Eventi Importanti || Miracoli Eucaristici ||
|| Giornalino Mensile || Lettere del Vescovo ||
|| Preghiere ||
Home ||